Nel dettaglio
L’atelier sposa dove ogni sposa ha la sua ora, prenotata da un link.
In atelier un appuntamento non è mai una cosa veloce: la sposa arriva con la mamma, la sorella e due amiche, si siede, racconta il matrimonio, poi comincia a indossare gli abiti. Se il telefono suona a metà, l’incanto si rompe. Ecco come gestisci le date senza interrompere chi è già in salottino.
Il primo incontro e le volte successive
Il listino di partenza ha due voci da un’ora: il primo appuntamento, quello in cui la sposa scopre lo stile e indossa i primi modelli, e l’appuntamento per provare l’abito scelto. Le rinomini come preferisci e cambi le durate: c’è chi dà novanta minuti al primo incontro e quaranta ai ritocchi finali. La sposa sceglie dal tuo link un orario dove quell’ora c’è tutta, e nella nota per l’attività può scrivere la data delle nozze e quante persone la accompagnano. Così prepari il salottino, le sedie e la selezione giusta prima che entri.
Mesi di preparazione, due date alla volta
Un abito da sposa si segue per mesi, ma dal link la sposa prenota solo nei sessanta giorni successivi e può avere al massimo due appuntamenti aperti. Le tappe più lontane, le modifiche sul corpino, l’ultima sistemazione dell’orlo con le scarpe vere, le fissi tu dall’agenda a fine incontro, e lei le ritrova tutte sulla sua pagina. Se una data non le va più, da lì ti chiede di spostarla e accetti con un tocco. Quando l’abito è pronto la consegna la concordi tu, con un appuntamento che inserisci in agenda: l’app non manda da sola un avviso di abito pronto.
Il sabato che tutti vogliono
Le spose vogliono il sabato, perché le accompagnatrici lavorano in settimana. Apri il sabato con orari pieni e chiudi un pomeriggio infrasettimanale, metti le ferie e i giorni delle fiere una volta sola. Se il sabato è esaurito, chi lo cercava entra in lista d’attesa e viene avvisata appena un orario si libera, se ha le notifiche attive. Chi può venire solo la domenica ti manda dalla pagina la richiesta di un appuntamento extra e decidi tu se aprire l’atelier. I prezzi degli abiti di base non compaiono: li racconti a voce, in salottino, quando hai capito cosa cerca.
Le consulenti e i promemoria
Se in atelier lavorate in tre, ognuna ha la sua agenda e i suoi orari, fino a 12 persone, e la sposa può scegliere con chi tornare dopo il primo incontro. A chi ha acceso le notifiche il promemoria arriva da solo, di base il giorno prima e due ore prima; alle altre lo mandi tu da WhatsApp, un tocco e parte dal numero dell’atelier con il messaggio già scritto. Nella galleria della pagina metti le foto degli abiti e del salottino, e accanto l’indirizzo con la mappa per chi arriva da fuori città.