Nel dettaglio
L’officina meccanica che si prenota da un link, senza rispondere col grasso sulle mani.
In officina il telefono suona sempre quando sei sotto una macchina sollevata, e il cliente che non trova risposta va dal meccanico all’angolo. Vediamo come un’app di prenotazione mette in fila tagliandi, cambi d’olio e diagnosi, e dove invece resta un semplice calendario.
Tagliando, cambio olio, diagnosi: ognuno col suo tempo
Aprendo l’account trovi tre voci pronte: diagnosi da un’ora, tagliando da due ore, cambio olio da mezz’ora. Le correggi sui tempi veri della tua officina e aggiungi il resto: freni, distribuzione, sostituzione della batteria, controllo prima delle vacanze. Chi apre il tuo link sceglie il servizio e trova solo gli orari in cui quel lavoro entra per intero, così un tagliando non viene incastrato in un buco da venti minuti fra due cambi d’olio. Il prezzo resta nascosto finché non decidi di mostrarlo: per molti lavori lo dici solo dopo aver visto l’auto.
L’agenda segue i meccanici, non i ponti
Ogni persona dell’officina ha la sua colonna in agenda, con i suoi orari e i lavori che sa fare: se solo uno di voi mette le mani sulle centraline, la diagnosi la trova solo lui. Puoi tenere fino a 12 persone nello stesso account. Una cosa va detta chiara: SeeYouNext conta le persone, non i ponti sollevatori. Se hai tre meccanici e due ponti, sei tu a regolare gli orari perché non si accavallino. Il cliente che passa al banco lo inserisci in pochi secondi, anche dettando la prenotazione a voce mentre ti pulisci le mani.
Targa e modello stanno nella rubrica
Chi prenota dal link lascia nome e telefono, e la prenotazione non chiede targa né modello. Li scrivi tu una volta nelle note del cliente in rubrica: «Panda 2015, gasolio, targa GA…», e li ritrovi ogni volta che torna, insieme allo storico dei suoi appuntamenti. Se il cliente vuole spiegarti il rumore che sente, può lasciare un messaggio nella nota della prenotazione. Quando il tagliando è fatto, il prossimo lo fissi tu in agenda davanti a lui: l’app non calcola le scadenze e non manda richiami da sola, quindi la data la scegliete insieme.
Chi dimentica, chi arriva tardi, chi non arriva
A chi ha acceso le notifiche il promemoria arriva da solo, ventiquattro ore prima e poi a due ore dall’appuntamento. Per tutti gli altri c’è il messaggio WhatsApp già scritto: tocchi la prenotazione e parte dal numero dell’officina. Se un lavoro si allunga perché il pezzo arriva in ritardo, mandi l’avviso e il cliente dopo sa che deve passare più tardi. Chi lascia il posto vuoto senza avvisare lo segni come non presentato: da lì in poi le sue richieste aspettano il tuo sì. Una cosa l’app non fa: non avvisa che l’auto è pronta. Quella telefonata resta tua.