Nel dettaglio
Le tue visite guidate prenotabili da un link, guida per guida.
Chi fa la guida passa la giornata a camminare e a raccontare, non a rispondere ai messaggi. Eppure le richieste arrivano proprio lì: dall’albergo, da chi ha letto il cartello, dalla coppia che vuole il giro del pomeriggio. Ecco come metti in ordine gli itinerari della settimana e lasci che i visitatori prenotino da soli.
Il giro lungo e quello breve
Nel listino iniziale trovi «Visita guidata» da novanta minuti e «Visita breve» da un’ora. Dai a ognuna il nome dell’itinerario, «Duomo e chiostri» o «Sotterranei», e aggiungi gli altri: il giro serale, il museo, la passeggiata pensata per le famiglie. Chi prenota sceglie l’itinerario e vede gli orari di partenza ancora liberi. Il punto di ritrovo lo scrivi nell’avviso in cima alla pagina, dove lo legge chiunque apra il link; se hai un ufficio o una biglietteria, il tuo indirizzo compare col collegamento a Maps.
Una prenotazione è un gruppo
Oggi l’app non divide un giro in posti singoli: ogni prenotazione occupa l’orario per un gruppo, che sia una coppia o una classe in gita. Non ci sono ancora campi per il numero di partecipanti o per la lingua, quindi chiedi nell’avviso di scriverli nella nota per l’attività. Se lavorate in più guide, ognuna ha la sua agenda, i suoi orari e gli itinerari che sa raccontare; il visitatore sceglie la guida o prende la prima libera, e alla stessa ora possono partire più gruppi. Nello stesso account entrano fino a 12 persone.
Alta stagione e mesi tranquilli
Da aprile a ottobre giri tutti i giorni, d’inverno solo nel fine settimana: gli orari li cambi quando cambia la stagione, e le chiusure per ferie le segni una volta sola. Quando la visita del sabato mattina è già presa, chi la voleva si iscrive alla lista d’attesa e riceve un avviso se si libera, sempre che abbia le notifiche accese. Le richieste delle agenzie e degli alberghi le scrivi tu in agenda, anche dettandole fra una tappa e l’altra. Online ogni visitatore tiene al massimo due prenotazioni attive: per un gruppo scolastico che vuole tre giri, il terzo lo fissi tu.
Promemoria e ritardi senza rincorrere nessuno
I turisti dimenticano, cambiano programma, arrivano al punto sbagliato. Il promemoria va in notifica a chi l’ha attivata, di base il giorno prima e due ore prima; agli altri lo mandi su WhatsApp dal tuo numero, col testo già scritto. Se il giro delle dieci finisce tardi, segni il ritardo e il gruppo successivo vede l’orario aggiornato sulla sua pagina. Decidi tu fino a quante ore prima si può disdire dal telefono, fino a quarantotto. Chi non si presenta lo segni, e le sue prossime richieste attendono la tua conferma. Biglietti e offerte si pagano come oggi: SeeYouNext non incassa niente.