Nel dettaglio
Le lezioni di tennis in ordine, fra un cesto di palline e l’altro.
Il maestro di tennis sta in campo dalla mattina alla sera, e i messaggi per spostare la lezione del giovedì arrivano proprio mentre stai alimentando un esercizio di dritto. Ecco come tenere in ordine lezioni individuali e in coppia con i tuoi orari, senza rincorrere nessuno al telefono.
Individuale o in coppia, la tua ora in campo
Si parte da due voci da un’ora, lezione individuale e lezione in coppia, e il resto lo scrivi tu: novanta minuti per gli agonisti, mezz’ora per i più piccoli, una sessione dedicata al servizio o alla volée. Chi apre il link vede solo gli orari in cui quella durata ci sta. La lezione in coppia è una prenotazione unica, non due posti: la fissa uno dei due e nella nota scrive con chi viene. Se le ore serali sotto i fari sono le più richieste, puoi dare loro un prezzo diverso da quelle del primo pomeriggio, e decidere se mostrarlo o tenerlo per te.
Il campo è un’altra prenotazione
Qui SeeYouNext tiene la tua agenda di maestro, non quella del circolo: la lezione presa dal tuo link non occupa nessun campo. Se il circolo prenota i campi con un altro sistema, o con SeeYouNext in un account separato, il campo lo fissi lì come fai già. Nella tua agenda metti come orari di lavoro le ore in cui il circolo ti lascia il campo, e blocchi quelle in cui non è disponibile: così nessun allievo ti prenota un’ora senza terra rossa sotto i piedi. Se al circolo insegnate in più, ognuno ha la sua agenda e le sue lezioni, fino a 12 persone nello stesso account.
Pioggia, spostamenti e ritardi
Sul campo scoperto basta un acquazzone. L’app non controlla il meteo: guardi tu il cielo e, se serve, sposti o annulli la lezione, e chi ha le notifiche accese ne viene informato. Anche l’allievo può chiederti di spostarla, fino a due ore prima, scegliendo un orario libero dalla sua pagina: tu accetti con un tocco. Se la lezione precedente si allunga in un tie-break di troppo, mandi l’avviso di ritardo e chi viene dopo lo legge prima di uscire. Quando l’ora che cerca è piena, l’allievo si mette in lista d’attesa e riceve l’avviso se si libera, se ha le notifiche attive.
Ragazzi, adulti e la lezione fissa
Per i ragazzi prenota il genitore, col suo numero, e mette il nome del figlio nella nota: una scheda per i minori l’app non ce l’ha. Dal link un allievo tiene al massimo due lezioni attive; chi viene ogni settimana per tutta la stagione lo segui tu, aggiungendo le date dall’agenda, e lui le ritrova sulla sua pagina. I promemoria partono in notifica a chi li ha attivati, di base il giorno prima e due ore prima; a chi non li ha attivati li mandi su WhatsApp con un tocco, testo già scritto, dal tuo numero. Chi salta senza avvisare lo segni come non presentato. Niente incassi e niente carnet: si paga come sempre.