Nel dettaglio
Il laboratorio orafo con le visite su appuntamento, prenotate da un link.
Un orafo lavora con le mani occupate: il cannello acceso, la lima, la lente sull’occhio. Ogni volta che suona il campanello per una misura d’anello o una domanda su un restauro, il pezzo si raffredda sul banco. Ecco come fai entrare le persone quando sei pronto ad accoglierle e tieni intere le ore di lavoro.
Misura dell’anello e consulenza
Il listino iniziale ha la misura dell’anello da un quarto d’ora e la consulenza da mezz’ora. Le adatti al tuo lavoro: progetto di una fede su misura, valutazione di un gioiello da restaurare, ritiro di una collana da accorciare, incisione. Ogni voce ha la sua durata, e chi prenota vede solo gli spazi in cui ci sta. Per un anello di fidanzamento chi prenota può scrivere nella nota per l’attività l’idea che ha, la pietra o il budget, senza che la sorpresa finisca in vetrina, perché la nota la leggi solo tu.
Il gioiello resta al banco
La catenina da saldare o l’anello da allargare si lasciano in laboratorio: l’appuntamento fissa la consegna, non le ore di lavoro che vengono dopo. Quando il pezzo è pronto l’app non avvisa da sola il cliente: lo chiami, o gli fissi tu un orario di ritiro con una voce breve, e gli arriva il promemoria come per ogni appuntamento. Nella rubrica tieni le note pratiche del cliente, come la misura del dito scritta a parole; foto dei gioielli e preventivi non si caricano nell’app.
Le settimane prima di Natale e di San Valentino
A dicembre e a febbraio tutti vogliono un’incisione o una misura all’ultimo minuto. Allunghi gli orari solo in quelle settimane, chiudi il lunedì se è il tuo giorno di laboratorio, segni le ferie una volta e nessuno prenota sopra. Se il pomeriggio è pieno, chi lo cercava si iscrive alla lista d’attesa e riceve un avviso quando un orario si libera, se ha le notifiche attive. Chi prenota e non si presenta lo segni, e le sue prossime richieste aspettano la tua conferma. Dal link si prenota nei sessanta giorni successivi, con al massimo due appuntamenti aperti a testa.
Promemoria, collaboratori e vetrina
A chi ha attivato le notifiche il promemoria arriva da solo, di base il giorno prima e due ore prima; per gli altri c’è WhatsApp, un tocco e parte dal numero del laboratorio il messaggio già scritto. Se in bottega lavorate in più, l’orafo, l’incassatore, chi segue il negozio, ognuno ha la sua agenda e i suoi servizi, fino a 12 persone. Nella galleria della pagina metti le foto dei tuoi pezzi, e i prezzi restano nascosti finché non decidi di mostrarli.