Nel dettaglio
Lo studio di yoga, con ogni tappetino al suo posto.
Nello yoga la sala ha i tappetini che ha: quando la lezione del martedì sera fa il pieno, chi arriva in più resta sulla porta. E i messaggi per chiedere se c’è ancora spazio arrivano proprio mentre guidi il rilassamento finale. Ecco come dai un ordine a hatha, vinyasa e yin partendo da un link.
Hatha, vinyasa, yin: i corsi li scrivi tu
Quando apri lo studio su SeeYouNext parti dalla sala, non da un elenco già pronto: i corsi li crei tu dalla sua scheda, perché nessuno meglio di te sa se il giovedì insegni ashtanga o yin. A ogni corso dai durata e posti, che per lo yoga sono i tappetini che stendi senza che le mani si tocchino, fino a 50. Se vuoi fissi anche gli orari giorno per giorno, per esempio vinyasa il lunedì alle 19 e hatha il sabato alle 10: chi apre il link trova solo quelle lezioni. Con due sale hai due agende distinte.
La classe piena non è più un tuo problema
Chi prenota vede quanti tappetini restano, e quando sono gli ultimi la pagina lo scrive. Se la classe è al completo, l’allievo si iscrive alla lista d’attesa invece di scriverti: appena qualcuno rinuncia, chi aspetta con le notifiche accese riceve l’avviso e può prendersi il posto. Di base si disdice dal telefono fino a due ore prima, il tempo perché un altro arrivi col suo tappetino sotto il braccio; il limite lo sposti tu, da zero a quarantotto ore. Oltre quel momento la rinuncia passa da te.
Promemoria gentili, sala raccolta
Durante la pratica il telefono sta lontano, ed è giusto così. Il promemoria lo ricevono in notifica gli allievi che l’hanno attivato, di base il giorno prima e due ore prima, e con «Ci sarò» ti confermano che vengono. A chi non l’ha attivato scrivi tu: tocchi la prenotazione e WhatsApp si apre col messaggio già pronto, dal numero dello studio. Se la classe precedente si allunga, segni il ritardo e chi deve arrivare lo legge prima di uscire. Chi salta senza avvisare lo segni, e da lì le sue prenotazioni aspettano il tuo sì.
Cosa resta fuori dall’app
SeeYouNext si occupa delle prenotazioni e basta: non vende carnet di lezioni e non incassa niente, quindi pagamenti e quote li tieni come oggi. Online ogni allievo ha al massimo due lezioni attive alla volta; se qualcuno vuole fissarne di più, le aggiungi tu dall’agenda. Gli insegnanti che lavorano con te entrano come collaboratori, con i permessi che scegli. Sulla pagina metti le foto della sala e, quando serve, un avviso in alto, per esempio sul seminario di primavera o sulla chiusura di agosto.