Nel dettaglio
Campi da pallavolo in affitto, con le sestine in ordine.
Una squadra di volley amatoriale vive di gruppi WhatsApp: chi c’è giovedì, chi porta il pallone, se si trova la palestra libera. La parte del centro sportivo è la più semplice da togliere di mezzo: l’ora di campo si prende dal tuo link, e chi gioca si conta da solo.
Palestra, sala e campo esterno, ognuno col suo calendario
Ogni campo diventa una scheda con foto, nome e durata: «Palestra grande», «Sala volley 2», «Campo in erba sintetica». Puoi dare a una stessa scheda due durate, un’ora per la partita fra amici e due ore per la squadra che fa riscaldamento e set completi, e chi prenota sceglie quella che gli serve. Sulla pagina ogni campo compare con la sua foto, e chi entra vede solo le ore in cui la rete è libera. Fino a 12 campi nello stesso account; la giornata di tutti la scorri dal telefono, anche mentre sei a bordo campo.
Le due sestine sul link della partita
Il capitano prenota, poi indica quanti giocatori servono, dodici per un sei contro sei, e gira il link al gruppo. Chi lo apre risponde con il suo nome e, se le squadre sono due, entra in quella che preferisce; chi ha prenotato può anche dividere a caso quelli che hanno detto sì, comodo nelle serate di volley misto. Il conto si aggiorna da solo, «10 su 12», e nell’elenco compaiono nome e iniziale, mai numeri di telefono. Se un ragazzo ti chiama al banco per unirsi, lo aggiungi tu dalla scheda della prenotazione.
Orari serali, palestre piene
Le palestre si riempiono dopo cena, quando lavoratori e studenti sono liberi. Puoi dare a ciascun campo fino a tre fasce di prezzo per giorni e ore, per esempio la sera feriale e il fine settimana, e la cifra corretta compare prima della conferma; resta scritta sulla prenotazione anche se poi ritocchi il listino. Chi trova la sala piena si iscrive in lista d’attesa per quell’ora: se qualcuno annulla e lui ha le notifiche attive, riceve l’avviso e può prenderla. Sul link un cliente tiene fino a due prenotazioni attive; le ore fisse di una squadra le inserisci tu in agenda.
Disdette, ritardi e la squadra che non arriva
Per i campi la disdetta dal telefono parte da 24 ore prima, e il limite lo sposti tu da zero a 48 ore. Se l’allenamento precedente si prolunga, segnali il ritardo sul campo e chi entra dopo vede il nuovo orario. Il promemoria arriva in notifica a chi le ha accese, di base il giorno prima e due ore prima; per gli altri c’è WhatsApp con un tocco, dal numero del centro, con il testo già scritto. Se una squadra non si presenta, segni la prenotazione come non presentata: le prossime richieste di chi l’aveva fatta aspettano la tua approvazione.