Nel dettaglio
Il maestro di padel con l’agenda sempre aggiornata.
Il padel lo scoprono in tanti giocando con gli amici, e dopo qualche partita vogliono imparare a uscire dalla parete o a chiudere a rete. Le richieste arrivano tutte insieme e quasi tutte per le stesse ore, dopo il lavoro. Ecco come gestirle partendo da un link, senza passare la pausa pranzo a rispondere.
Dal primo colpo alla bandeja
Le voci di partenza sono lezione individuale e lezione in coppia, un’ora ciascuna. Poi aggiungi quello che insegni davvero: un’ora per chi non ha mai tenuto una pala, il lavoro sui vetri, la bandeja e la víbora, la preparazione a una gara del circolo. Ogni voce ha la durata che decidi e compare solo negli orari in cui entra intera. La coppia prenota una volta sola, con uno dei due che fa da riferimento e scrive l’altro nella nota; se arrivano in quattro per una lezione, vale lo stesso: una prenotazione, e nella nota chi c’è.
Dalle sei alle dieci di sera
Nel padel le ore che tutti vogliono sono poche e sempre quelle. Puoi dare alle fasce serali un prezzo diverso dalla mattina, e scegliere se farlo vedere sulla pagina. Quando l’orario che uno vuole è già preso, si mette in lista d’attesa: se qualcuno disdice, chi aspetta con le notifiche attive riceve l’avviso e può prendersela. Chi non trova niente nella griglia può usare «Richiedi un appuntamento extra» e proporti un momento fuori dai tuoi orari: decidi tu se aprirlo. Online ogni allievo tiene al massimo due lezioni attive alla volta; quelle in più le fissi tu dall’agenda.
Maestro e campo, due agende distinte
La lezione presa dal tuo link occupa la tua ora, non un campo: le due prenotazioni restano separate. Il campo lo prenoti come oggi, con il sistema del centro o con un account a parte, e nella tua agenda blocchi le ore in cui non hai una pista libera. In un centro con più maestri ognuno ha i suoi orari e le sue lezioni, fino a 12 persone, e chi coordina vede la giornata di tutti dal telefono. I colleghi entrano come collaboratori con i permessi che scegli tu, senza dover condividere la tua password.
Messaggi giusti al momento giusto
I promemoria arrivano in notifica a chi li ha attivati, di base il giorno prima e due ore prima, e dal promemoria l’allievo risponde «Ci sarò». A chi non li riceve li mandi su WhatsApp: tocchi la lezione e si apre il messaggio già scritto, dal numero del tuo centro. Se l’ora prima è finita al terzo set, avvisi del ritardo e chi viene dopo lo vede prima di partire. Chi non si presenta lo segni, e da lì ogni sua prenotazione aspetta la tua conferma. Per i ragazzi prenota il genitore, col nome del figlio nella nota. SeeYouNext non incassa e non vende pacchetti: il pagamento lo gestisci tu.