Nel dettaglio
Trucco permanente e microblading: sedute lunghe, ritocchi fissati per tempo.
La dermopigmentazione chiede concentrazione assoluta: un tratto di microblading non si interrompe per rispondere al telefono. Le sedute sono lunghe, spesso precedute da una consulenza e seguite da un ritocco settimane dopo. Ecco come tieni in ordine questo percorso con un’agenda online, senza trasformarla in un archivio di dati personali.
Consulenza, seduta, ritocco
Il listino iniziale ha consulenza da mezz’ora, microblading da due ore e ritocco da un’ora. Aggiungi le altre tecniche che fai, come labbra, eyeliner o tricopigmentazione, con la loro durata. Ogni voce attiva si prenota anche dal link, quindi se vuoi vedere la cliente prima di tutto scrivilo nell’avviso in cima alla pagina: «si comincia dalla consulenza». Microblading e ritocchi li fissi tu dall’agenda, quando il disegno è deciso. I prezzi li mostri solo se vuoi.
Il ritocco a qualche settimana
Dopo la prima seduta di solito serve un ritocco, a qualche settimana di distanza. Fissalo tu prima che la cliente esca, con l’agenda aperta davanti a entrambe: in pochi secondi è segnato e lei lo trova sulla sua pagina. Dal link una cliente non tiene più di due prenotazioni attive insieme, quindi le date successive passano da te. Se le serve un altro giorno, chiede lo spostamento dalla pagina e tu lo confermi con un tocco. Il promemoria la raggiunge in notifica se le ha accese, oppure le scrivi su WhatsApp dal numero dello studio, col messaggio già preparato.
Niente dati sanitari nelle note
Prima di pigmentare chiedi spesso di farmaci, allergie o gravidanza: sono informazioni sanitarie e restano sul tuo modulo di consenso, non nell’agenda. SeeYouNext tiene nome, numero di telefono, appuntamenti e note di testo, e le note servono per cose pratiche: la tecnica scelta, il colore del pigmento, l’orario che preferisce. Foto e file non si allegano alla scheda. I dati stanno su Google Firebase nel rispetto del GDPR, e i numeri delle tue clienti non vengono mai venduti.
Studio tranquillo, giornate piene
Una seduta saltata sono due ore vuote che difficilmente riempi la mattina stessa. Imposta fino a quante ore prima si può disdire dal telefono, fino a quarantotto, e lascia che chi aspetta si iscriva alla lista d’attesa: se una data si libera, viene avvisato, se ha le notifiche attive. Chi non si presenta lo segni, e le sue prossime prenotazioni attendono la tua approvazione. Se lavori con una collega, ognuna ha la sua agenda e le sue tecniche, e la cliente sceglie con chi prenotare la consulenza. Nella galleria mostri i risultati, e il pulsante Prenota della scheda Google porta dritto alla tua pagina.