Nel dettaglio
La sala biliardo prenotabile a ore, tavolo per tavolo.
In una sala biliardo i tavoli si affittano a ore, e chi gioca spesso vuole sempre lo stesso: il pool vicino alla finestra, la carambola in fondo. Se le richieste arrivano a voce al bancone, per messaggio e al telefono, prima o poi due coppie si presentano per lo stesso tavolo. Ecco come tieni tutto in un’agenda sola.
Pool, carambola, snooker: ogni tavolo è uno spazio
Ogni tavolo entra nell’app come spazio, col nome che usate in sala e una foto: chi gioca a pool sceglie un tavolo da pool, chi gioca all’italiana trova quelli coi birilli. Per ciascuno decidi la durata dell’affitto, mezz’ora, un’ora o due, e il link mostra soltanto gli orari in cui quel tavolo è libero. Puoi gestire fino a 12 tavoli in un account. Se un panno va cambiato o un tavolo ti serve per una gara interna, metti un blocco sulle ore giuste e resta fuori dal link.
Le sere piene e il tavolo che si libera
Dopo le nove i tavoli sono tutti presi, il pomeriggio molto meno. Con le fasce di prezzo, fino a tre per tavolo, puoi far pagare di più la sera e nel weekend, e chi prenota vede la tariffa giusta prima di confermare; se i prezzi li tieni solo sulla lavagna della sala, lascia nascosti quelli online. Quando le ore buone sono finite, chi vuole giocare si mette in lista d’attesa su quell’orario. Basta che una coppia annulli perché parta un avviso a chi aspettava, se ha le notifiche accese, e il tavolo torni occupato invece di restare col telo sopra.
Gli avversari ricevono il link
Chi prenota per una sfida in quattro manda agli altri il link con «Condividi con chi viene»: il messaggio contiene già tavolo, giorno e ora. Chi lo apre risponde col suo nome, e nell’elenco compaiono solo nome e iniziale del cognome, mai il telefono. Se chi ha prenotato indica quante persone servono, la pagina avvisa quando ne manca una. Tu, dalla prenotazione, vedi chi viene, e se qualcuno ti chiede di entrare lo aggiungi a mano.
Partite lunghe e serate che si allungano
Una partita a carambola si allunga, e la coppia delle undici aspetta in piedi vicino al bancone. Segni il ritardo sul tavolo con un tocco: chi viene dopo trova il nuovo orario sulla pagina della sua prenotazione e, con le notifiche attive, l’avviso sul telefono. Il margine per disdire online lo fissi tu fra zero e quarantotto ore; finché non lo imposti, si annulla quando si vuole. Chi prenota e non si fa vedere lo segni come non presentato, e le sue richieste successive passano da te prima di essere confermate. Il promemoria lo ricevono in notifica quelli che l’hanno attivata; agli altri mandi un WhatsApp già scritto dal numero della sala. Il conto si fa alla cassa: l’app non tocca i pagamenti.