Nel dettaglio
Le visite della tua cantina, prenotate da un link.
Chi arriva in cantina il sabato senza avvisare trova le porte chiuse o la sala già occupata, e chi telefona in settimana ti trova in vigna. Le visite funzionano bene solo se sai prima chi viene e quando. Ecco come un link mette in fila visite e degustazioni, e cosa invece non fa ancora.
Visita e degustazione, ognuna col suo tempo
Il listino di partenza ha due voci: «Visita e degustazione» da novanta minuti e «Degustazione» da sessanta. Le rinomini come vuoi, per esempio «Vigna, barricaia e tre calici», e ne aggiungi altre, come una verticale più lunga riservata alle annate vecchie. Chi apre il tuo link sceglie la voce e vede solo gli orari in cui ci sta per intero, dentro le fasce che hai aperto alle visite. Il prezzo si mostra solo se accendi i prezzi; se cambia a seconda del giorno, aggiungi una fascia per il fine settimana.
Un orario, un gruppo
Oggi ogni prenotazione è un gruppo: una famiglia, una coppia, sei amici in gita. L’app non vende posti singoli nella stessa visita e non chiede quante persone saranno né che lingua parlano; chi prenota lo può scrivere nella nota per l’attività, e tu lo leggi prima di stappare. Se a guidare le visite siete in due, tu e chi segue l’accoglienza, ognuno ha la sua agenda e il visitatore sceglie con chi: così nello stesso orario partono due gruppi. In un account entrano fino a 12 persone.
Vendemmia, chiusure e giorni pieni
Durante la vendemmia o l’imbottigliamento le visite si fermano: chiudi quei giorni in agenda e dal link nessuno li vede liberi. Nelle settimane tranquille apri solo le fasce che vuoi, magari il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Quando gli orari del sabato sono finiti, chi ci teneva si mette in lista d’attesa: se un gruppo annulla, l’avviso arriva a chi aspettava, se ha attivato le notifiche. Le richieste che arrivano dalle agenzie o dall’enoteca del paese le inserisci tu dall’agenda, anche a voce mentre sei fra le botti.
Promemoria e ritardi fra le colline
Chi arriva da fuori spesso si perde fra le strade di campagna. Il promemoria in notifica parte da solo per chi l’ha attivato, il giorno prima e due ore prima se non cambi le impostazioni, e la tua pagina riporta l’indirizzo col collegamento a Maps. A chi non usa le notifiche scrivi tu: un tocco e parte un WhatsApp già compilato dal numero della cantina. Se il gruppo delle dieci si ferma in barricaia più del previsto, segni il ritardo e chi viene alle undici e mezza lo sa prima di mettersi in strada. Il margine per annullare online lo scegli tu, fino a quarantotto ore prima. Bottiglie e degustazioni si pagano in cantina: l’app non incassa.